Feed RSS

A proposito di fede….

Inserito il

Mia figlia ha sette anni e quest’anno ha cominciato la frequenza del catechismo per la preparazione alla Prima Comunione. A questo si è aggiunto "l’obbligo" di andare a messa la domenica mattina… avete capito bene: l’obbligo. Ufficialmente il vice parroco alla fine della messa invita i piccoli a ritirare un disegno, da lui preparato, che rappresenta una scena del Vangelo letto e a riportarlo colorato alla catechista giovedì pomeriggio…. praticamente attraverso quel disegno controlla la presenza o meno dei bimbi alla messa delle 10! Praticamente abbiamo l’obbligo di frequenza…. peggio che all’Università!

E allora mi sono chiesta: ma siamo sicuri che questo stratagemma sia un buon metodo per avvicinare i bambini alla religione e alla fede? Forse sarà anche proficuo, i bambini ci tengono a portare il loro disegno alla successiva lezione di catechismo e quindi insistono, anche con i genitori più reticenti, per farsi accompagnare in chiesa la domenica. Ma è questo che vogliono insegnare loro? Non li sfiora il dubbio che i piccoli prima o poi scoprano l’inganno e, quanto meno, si indignino per essere stati così presi in giro? Mah…!

Ne ho parlato con un caro amico e mi sono resa conto che forse l’invenzione dello stratagemma del vice parroco mi ha così disturbata perchè io non sono credente, pur essendo cattolica per battesimo.

Mi sono sposata in chiesa, è vero, ma più perchè mio marito ci teneva  che per convinzione personale (e anche per quanto lo riguarda credo che molto abbia contato non deludere le famiglie,  ma questo è ancora un altro discorso).

Quando è nata la nostra  prima figlia l’abbiamo fatta battezzare, ma anche lì ha giocato molto la convenzione sociale, il voler accontentare i nonni che chiedevano "ma quando la battezziamo ‘sta bambina?"

In entrambi i casi sapevo di non essere convinta, sapevo che non era la fede a spingermi, ma non mi ha disturbato, anche se,  fosse dipeso unicamente da me, non avrei fatto nè una cosa nè l’altra.

Riguardo al battesimo in particolare ho pensato che se anche mia figlia da grande avesse avuto idee diverse, il battesimo non le sarebbe pesato addosso, sarebbe stata comunque libera di scegliere se abbracciare o meno una fede diversa. E per il secondo bambino si è ripetuto lo stesso ragionamento (e poi ormai ne avevo battezzata una… che facevo? uno sì e uno no??).

Ora che è iniziato il catechismo, però, mi sto seriamente ponendo il problema: ora  non si tratta più di un po’ d’acqua sulla testa, ora le idee passano. Lei è piccola, ma è una spugna, assorbe tutte le esperienze e io non so come pormi affinché le elabori e non le subisca.

E’ da qualche settimana che l’accompagno in chiesa la domenica e ci ho davvero provato ad ascoltare le singole parti della messa con attenzione …. mi scuseranno tutti i credenti che leggono ai quali sembrerò blasfema, ma tutto questo chiedere perdono e Signore abbi pietà, e non son degno di partecipare alla tua mensa, e salvami, e accogli la nostra supplica….. e basta! Ma che avremo fatto di così tremendo da dover chiedere perdono per tutta la vita?? Capisco diffondere l’amore per il prossimo, i sentimenti di fratellanza….su questo sono completamente d’accordo,  ma questa condizione di indegno ed eterno peccatore non la tollero!! E mi immagino quanto possano capirla dei bambini di sette anni!!

 

Annunci

Informazioni su silykot

Nel mezzo del cammin della mia vita.... mi sono accorta che la tazzina può essere mezza piena! ;-)

»

  1. …Al tuo posto non mi porrei il problema di come tua figlia recepisce le informazioni che le vengono date.. in fin dei conti anche tu provieni da una famiglia credente (come hai piu volte scritto) avrai anche tu fatto tutto il percorso cattolico come tutti i bimbi, eppure sei venuta sù con le tue convinzioni, a quanto pare molto diverse da quelle della tua famiglia di origine.
     

    Rispondi
  2. bene…
    io sono credente e per giunta cattolica…anche se praticante poco per pura e semplice pigrizia…
    🙂
    per il catechismo/prima comunione mi viene da dire che è coerente con l\’andare a catechismo l\’andare a messa…lo stratagemma del parroco…beh, è uno stratagemma, d\’accordo, ma meno peggio di altri….
    certo, se poi la funzione non è interessante….
     
    i sacerdoti sono come tutte le altre persone….e quindi ci sono i brillanti,  i noiosi, i bacchettoni, i progressisiti, gli spiritosi, i musoni…
    io ricordo il mio corso di preparazione al matrimonio…DA SOLA…perchè il futuro sposo viveva a napoli…e poi perchè venne al primo incontro e si annoiò…
    infatti ascoltare il parroco di allora – come dice mio padre – "l\’è come ciuccià un ciod" [dà gusto come succhiare un chiodo, ossia nessun gusto e un lieve fastidio]..
    nel mio girovagare per l\’italia ricordo preti noiosissimi e preti eccezionali, come don micky, della parrocchia di non mi ricordo cosa proprio a torino…
    ricordo che quando facemmo la prima comunione, siccome la facevano inseme bimbi di buona famiglia torinese (e tu sai che vuol dire) e bimbi che vivevano nelle case di ringhiera (che non erano loft trendy come ora, ma mini appartamenti di due camere, angolo cottura in una delle camere e…bagno sul ballatoio in comune per tutto il piano) disse ai nostri genitori che lui vestiti costosi in chiesa non ne voleva per la prima comunione…a casa sua ognuno facesse quel che voleva, ma la comunione era un sacramento, non un ricevimento…
    e quindi facemmo la prima comunione di giovedì santo vestiti normali e la domenica di pasqua tutti vestiti uguali – maschi e femmine – con saio bianco e croce di legno (parrocchia di san francesco d\’assisi??? possibile??? all\’epoca abitavo in via giolitti..)
     
    quindi suscitare o meno interesse sta(rebbe) al parroco, che dovrebbe – consapevole del fatto che il suo "lavoro" è una missione, farlo – se mi si passa il gioco di parole – come Dio comanda…
     
    certo, questo non vuol dire non dare messaggi chiari, questo non vuol dire "fate quel che vi pare"….ma se ho una convinzione, soprattutto se questa convinzione è una certezza che mi viene dalla fede, tutta la mia vita dovrebbe essere improntata all\’esempio, tutte le mie parole dovrebbero esere convincenti…
    un noioso "Bla bla bla" su penitenza, perdono eccetera, è chiaro che annoia e allontana la gente, che per altro fuori daclla chiesa trova ovunque inviti al "realizza te stesso e fai quel che vuoi!", messaggio certamente piu\’ facile da seguire, lanciato magari da procaci signorine…
    😉
     
    se tu non sei credente, a maggior ragione noterai le contraddizioni di chi si dice fervido e buon cristiano…..
    da cattolica io dovrei dare l\’esempio, ma non ripetendo parole vuote di significato in primo luogo per me….solo da come parlo, agisco, sorrdido la gente dovrebbe vedere l\’effetto positivo che la fede ha su di me….
    se poi vado a messa tutti i giorni, prego per la pace nel mondo, ma ringhio al mio vicino, non aiuto il mio prossimo in difficoltà, magari il collega, il parente, la zia brontolona, beh, posso ingannare gli altri, posso ingannare finanche me stessa….
    ma Dio non lo frego, perchè sa quali sono le intenzioni che mi animano….
     
    un po\’ come la parabola del fariseo e del pubblicano….hai presente???
    🙂

    Rispondi
  3. io ho battezzato i miei figli (valdesi) solo x far piacere ai nonni, ma penso ke ogni religione è solo abuso di potere
    credo fermamente in 1 DIO, ma ke si kiami hallà, jhavè, paramathma, energia, grande arkitetto, gesù, budda o altro lo trovo assurdo anke xkè x il semplice calcolo delle probabilità con tutte qst religioni ke ti dicono ke vai all\’inferno (o simili) se non fai come ti dice il papa, il rabbino, il mullha ecc . . . ne deduco ke comunque ognuno faccia va SICURAMENTE all\’inferno xkè x 1 giusta ke ne fa, in contemporanea e di conseguenza ne sbaglia centinaia . . .  io ai miei figli non ho fatto fare altro e penso ke se al mondo ci fossero meno religioni ci sarebbero meno guerre!!!
    ti abbraccio con tanto affetto e ti auguro 1 bellissima settimana!
    d

    Rispondi
  4. non credo che siano le religioni a causare guerre e odio…
    temo che sia l\’uso umano che certi uomini fanno del divino…
    nessun dio vuole la guerra, l\’odio…nemmeno la terribile dea kalì 😉
    sono gli uomini a volere i soldi, ma – vergognandosene e sopratutto non potendo mandare la gente a morire per il LORO tornaconto – mascherano tutto con la religione…
    chissà perchè non ho mai visto un "pezzo grosso" immolarsi per la fede….solo poveri….forse che i potenti non vogliono il paradiso?????

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: