Ecco anche me alle prese con i 5 libri 5, blog-catena nella quale sono stata gentilmente coinvolta dalla mia amica Gatta.
Si tratta di elencare cinque libri che sono importanti per noi: inutile dire che è un’impresa ardua, più difficile delle altre volte.
Ci penso da giorni e non sono mai contenta dei cinque titoli che trovo: ci sono sempre un sesto e un settimo che mi sussurrano "e io?"
E allora?
E allora mi sono seduta qui e ora scriverò di getto i primi cinque libri che per un motivo o per l’altro hanno segnato la mia vita.
Pronti? Via!!
Innanzitutto e innanzitutti Il piccolo principe di Antoine de Saint Exupery, che mi ha insegnato a guardare il mondo con gli occhi della bimba che ero, che insegna a vivere con parole memorabili …. un manuale di vita, per me.
Proseguo con Psicopatologia della vita quotidiana, del grande maestro Sigmund Freud (eh, sì… sono "una donna che legge Freud"!), probabilmente l’opera freudiana più "semplice" da leggere, anche per un lettore profano, forse quella che ha indirizzato i miei studi.
No, non posso non menzionare Cent’anni di solitudine di Gabriel Garcia Marquez, che mi incantò un pomeriggio di ventun’anni fa e mi fece restare incollata alle sue pagine per tre giorni, senza possibilità di staccare gli occhi da lì.
Qui sacrifico la Allende, che pure adoro, ed anche Amado….e Coelho ( cavolacci cinque sono proprio pochi!), ma lascio a Marquez il compito di rappresentare la letteratura sudamericana che tanta parte ha nelle mie letture…. onore al premio Nobel!
Torno di nuovo un po’ indietro con gli anni e propongo Il grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald, splendido affresco di un’ epoca, di un uomo, della debolezza, della caduta… L’ho letto al liceo, un romanzo che non poteva non affascinare un’adolescente assetata di libri, di esperienze, di storie, di vita.
Ora lascio i classici e inserisco, ultimo ma non ultimo, un libro recente che ho appena terminato: Parlami d’amore, scritto a quattro mani da Silvio Muccino e Carla Vangelista: l’amore come energia vitale che pervade la vita dei due protagonisti…. una Nicole che un po’ mi assomiglia, con tutti i suoi dubbi e la sua necessità di rompere gli schemi che si è costruita cercando la sicurezza…
L’ho inserito in questa lista preferendolo ad altri anche per la persona che me lo ha regalato, che è nel mio cuore, e perché la complicità tra Nicole e Sasha assomiglia un po’ alla nostra…
Ce ne sarebbero davvero tanti altri che meriterebbero una menzione in quest’elenco, ma rispetto le regole e la natura del gioco (vero, Gatta?? c’hai provato eh??!?) e mi fermo qui.
Ora mi tocca passare il testimone…. note dolenti…
Cavoli! Siete già stati nominati tutti….
Tocca a voi…
Antonio (amendolone, già nominato, ma latita…)
Antonio (aronul, su questo argomento non mi puoi deludere)
Buon lavoro!